Presentazione del numero della rivista GLI SPAZI DELLA MUSICA
SEMIOTICA, MUSICOLOGIA E POPULAR MUSIC STUDIES IN DIALOGO – PER LUCA MARCONI (I), curato da Roberto Agostini e Gabriele Marino
15 settembre 2025 | Palazzo Nuovo | Torino

Pubblicato: Martedì 26 agosto 2025
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Presentazione del numero della rivista GLI SPAZI DELLA MUSICA 

15 settembre 2025 16-19
Laboratorio Quazza | Palazzo Nuovo (piano seminterrato)
Via Sant’Ottavio 20 | Torino
Collegamento online

Pagina web di riferimento 

 

Alessandra Tantillo, 'backdrop', acrilico su tela di lino grezzo, 24x30, 2025
Per gentile concessione dell'Artista

 

Luca Marconi (Chiari, BS, 11 aprile 1960 – Bologna, 15 settembre 2019) rappresenta una figura centrale per gli studi musicali italiani degli ultimi 30 anni: per la musicologia, la semiotica della musica, i popular music studies e la didattica musicale; una figura centrale per queste discipline e per coloro i quali a questi ambiti di ricerca si sono dedicati entro questa ampia finestra temporale.

Allievo di Gino Stefani (il padre della semiotica musicale in Italia) e di Umberto Eco (intellettuale e semiologo che non necessita di ulteriori particolari presentazioni), instancabile analista, saggista, didatta musicale e organizzatore culturale, Luca è stato uno studioso appassionato e scrupoloso, che amava il dialogo e il confronto, che pensava e voleva una semiotica della musica calata nel reale, che si facesse capire, che potesse essere utile e funzionasse nel concreto, lontano da ogni rischio di elitismo o arida astrazione.

Il suo lascito materiale e immateriale, la sua produzione scientifica e la sua lezione di metodo rappresentano un punto di partenza imprescindibile per ogni studioso che voglia applicarsi seriamente allo studio della musica, oggi e di oggi, in Italia. La sua figura di studioso, il suo approccio alla ricerca, alla didattica e alla divulgazione musicale meritano di essere ricordati e di continuare a "fare testo", nero su bianco.

Per questo motivo, nell’ormai lontano ottobre del 2020, a poco più di un anno dalla scomparsa di Luca, con Roberto Agostini, suo storico compagno di studi e amico, abbiamo dato avvio ai lavori di un’opera collettiva, e genuinamente transdisciplinare, che si ponesse in continuità con la sua produzione scientifica: che vi si ispirasse, ne sviluppasse le intuizioni, ne riprendesse alcune isotopie tematiche chiave.

La prima parte di questo sforzo vedrà la luce e sarà ufficialmente presentato al pubblico il 15 settembre 2025, presso il Laboratorio Quazza, a Palazzo Nuovo, Università di Torino, tra le 16 e le 19.

Verrà presentato il primo dei due numeri (curati da Roberto Agostini e da Gabriele Marino) della rivista GLI SPAZI DELLA MUSICA (diretta da Giacomo Albert) dedicati a Luca Marconi, e interverranno alcuni studiosi che lo hanno avuto come collega e amico, animando una tavola rotonda aperta agli interventi del pubblico

Il numero contiene 14 saggi – tutti di taglio propriamente scientifico, tutti sottoposti a doppia peer review anonima – di altrettanti studiosi che spaziano dalla pedagogia musicale alla sociologia della musica, dalla semiotica musicale alla musicologia, dai popular music ai media studies. Precedono questi saggi una ricchissima biografia e una bibliografia completa delle opere di Luca Marconi, entrambe scrupolosamente approntate da Roberto Agostini.

 
L'evento si pone all'intersezione delle attività di diversi organi: della AISS-Associazione Italiana Studi Semiotici, della IASPM-International Association for the Study of Popular Music (sezione italiana), del CIRCe-Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Comunicazione (Università di Torino), del GRIPS-Gruppo di Ricerca sul Paesaggio Sonoro (che riunisce molti tra i musicologi dell'ateneo torinese); ed è patrocinato dal Dipartimento di Studi Umanistici e dal Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino.

Contenuti del primo dei due numeri de GLI SPAZI DELLA MUSICA dedicati a Luca Marconi:

  • Introduzione, di Gabriele Marino
  • Biografia di Luca Marconi, di Roberto Agostini
  • Bibliografia delle opere di Luca Marconi, di Roberto Agostini
  1. Franca Ferrari – Semiotica a scuola
  2. Paolo Prato – Funzioni della musica, fra sociologia e semiotica
  3. Daniele Barbieri – Rito, ripetizione, riferimento. Per una semiotica della soglia del senso
  4. Andrea Valle – Annotazioni sulla teoria dell'ascolto di Luca Marconi
  5. Alessandro Carrera – The Philosophy of Popular Music
  6. Dario Martinelli – Dalla focalizzazione delle canzoni allo spazio diegetico e non-diegetico: sulle strategie filmico-audiovisive nella popular music
  7. Alessandro Bratus – Diverse tradizioni: genealogie e memoria culturale nelle cover delle canzoni di Luigi Tenco
  8. Jacopo Tomatis – “Stai cercando d’immaginarti la donna che canta?”. La voce e il corpo di Patty Pravo
  9. Francesco Spampinato – Analisi dell’espressività gestuale di In the flesh? dei Pink Floyd: un’illustrazione musicale del parto?
  10. Jacopo Conti – Supereroi e supermusic tra cinema e televisione. Uno sguardo storico-analitico
  11. Ruben Lopez Cano – Videomemes musicales y conversaciones digitales
  12. Paolo Magaudda – Categorie culturali e processi di valorizzazione della musica elettronica
  13. Massimiliano Raffa – Twilight of the authors. Remix culture and critique of uncreative writing in contemporary popular music
  14. Francesco Galofaro – La scala della divina ascesa: omaggio a Luca Marconi

Contenuti del secondo numero, attualmente in lavorazione (pubblicazione prevista per gennaio 2026):

  • Saggio inedito di Luca Marconi, a cura di Roberto Agostini e Gabriele Marino 
  1. Maurizio Spaccazocchi – Luca. Lungo un canto armonico
  2. Jean-Jacques Nattiez – Significations et structure du solo de cor anglais du Tristan et Isolde de Wagner. Una approche sémiologique
  3. Stefania Guerra Lisi Stefani – Nostalgia Musicale nella GdL
  4. Maurizio Disoteo – Come la semiotica ha cambiato l’educazione musicale.  Il contributo di Luca Marconi
  5. Roberto Caterina – Musica ed emozioni. Un prima e un dopo grazie a Luca Marconi
  6. Enrico Strobino – Musica Educazione Emozione. Tra sofferenza ed ebbrezza
  7. Anna Rita Addessi – Dalle emozioni alla formazione
  8. Mario Baroni – L’analisi musicale e il suo rapporto con l’esecuzione
  9. Mario Beghelli – Un esempio di ascolto consapevole: il Notturno op. 9 n. 2 di Chopin
  10. Lelio Camilleri – L’inizio di un nuovo orecchio: The End Of An Ear di Robert Wyatt
  11. Rossana Dalmonte – Notturno di Chopin op.27 n. 1 nell’analisi e nell’interpretazione di Luca Marconi e Stefano Malferrari
  12. Franco Minganti – Orbit 65. A parable, 1965-1971
  13. Massimo Privitera – «Et io piangendo…» Quasi una conversazione
  14. Stefano Zenni – L’universo citazionista di Fables of Faubus di Charles Mingus
  15. Serena Facci – Ponti tra musiche e tra musicisti: un caso di replicabilità
  16. Michel Imberty – I paradossi del tempo musicale nel XX secolo
  17. François Delalande – Analyse musicale des conduites et des objets
  18. Giordano Montecchi – Gli imperi finiscono, non la musica
  19. Allan F. Moore – So what is it, to understand a piece of music?

Ultimo aggiornamento: 26/08/2025 10:04

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