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Neural Mechanisms Online (NMO)

Partecipanti al progetto

Descrizione del progetto

Neural Mechanisms OnlineNeural Mechanisms Online (NMO - www.neuralmechanisms.org) è un progetto di due giovani ricercatori con base a Torino, Fabrizio Calzavarini e Marco Viola, per promuovere la filosofia delle neuroscienze e il dialogo tra neuroscienziati e filosofi avvalendosi interamente di strumenti online.
Il progetto è nato ufficialmente nel 2018 con l'organizzazione di una serie di webinari (seminari web) che hanno coinvolto alcuni dei più autorevoli filosofi e neuroscienziati in attività, più alcuni giovani promettenti ricercatori.
Nell'ottobre dello stesso anno è stata organizzata una conferenza interamente online con 15 speaker e più di un centinaio di partecipanti online complessivi. L’iniziativa, che non ha precedenti in ambito accademico (almeno in quello filosofico), ha da subito attirato risonanza internazionale; Edouard Machery (University of Pittsburgh, USA), ad esempio, uno dei filosofi più noti a livello mondiale, ha recentemente definito l'iniziativa come "una delle cose più importanti che sta accadendo oggi in filosofia delle scienze cognitive".
A giugno 2020, con la chiusura del terzo ciclo di webinari, Neural Mechanisms Online avrà coinvolto quasi 150 relatori (speaker e/o discussant), per un totale di oltre 2000 persone connesse.
Oggi la mailing list conta più di 700 persone, in larga parte accademici di professione (professori e post-dottorandi), ma anche studenti di master e dottorato, mentre 737 persone seguono la pagina su Facebook Neural Mechanisms; e grazie allo sviluppo di una rete mondiale, gli eventi sono pubblicizzati con regolarità anche su noti blog internazionali specializzati (ad es. BrainsBlog) e su Twitter.
Un aspetto interessante del format di NMO è che tutti i webinari sono registrati e caricati sul canale YouTube Neural Mechanisms che vanta a oggi 302 iscritti e 5.000 visualizzazioni.
Tutto questo è stato realizzato fino ad ora (quasi) a costo 0, grazie al servizio di videoconferenze messo a disposizione dall'Università degli Studi di Torino, condividendo con l'Ateneo la sensibilità verso i temi ambientali: la realizzazione di eventi online, che hanno visto una partecipazione così allargata, ha evitato, infatti, l'impatto ambientale che avrebbe avuto far convergere tante persone da diversi continenti in uno stesso luogo fisico.   

Ultimo aggiornamento: 11/03/2020 20:08
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